Hello! Sono Alison, insegno inglese al nido.

C’è una novità a Gnomi e Folletti per la stagione 2019-2020: al mattino si parla inglese.

Da quest’anno infatti i bambini sono seguiti da un nuovo volto del nostro staff: Alison Mitchell, educatrice madrelingua inglese.

Conosciamola meglio

 

Ciao Alison, cosa ti ha portato in Italia?

 

Ciao! Mi ha portato l’amore conosciuto in Gran Bretagna e, dopo anni vissuti all’estero (Gran Bretagna, America e Olanda), siamo venuti nella bella Italia.

 

A Gnomi e Folletti arrivi con un compito ambizioso: quello di insegnare inglese ai bambini di 2/3 anni.

Com' è possibile farlo?

 

Nei primissimi anni di vita, per quanto riguarda l’apprendimento, i bambini sono dotati di capacità straordinarie. Per questo motivo è fondamentale istruirli ad una seconda lingua, fin dall’asilo nido.

A quest’età i bimbi non hanno paura di sbagliare. Per loro, sentire un’altra parola o un suono nuovo è solo un gioco e quindi vogliono ripetere tutto.

Da zero a 3 anni è il momento giusto perché hanno una spontaneità naturale, non sono inibiti, possono apprendere facilmente e senza sforzo. Diversi studi dimostrano che già verso i 6 anni la facilità di acquisizione del linguaggio bilingue inizia ad attenuarsi. 

Per insegnare la lingua ho adottato diverse strategie come l’utilizzo di parole d’uso comune sia in italiano sia in inglese durante le routine del nido, attività svolte solo in piccoli gruppi e momenti speciali come il “morning circle time”, esclusivamente in lingua inglese. Inoltre nella quotidianità ci sono filastrocche, canzoncine e laboratori.

Queste tecniche sono molto efficaci e stanno funzionando al meglio per la spontaneità con cui vengono recepite. I bambini sono abituati a sentirmi parlare in inglese e per loro ormai è diventata routine. Qualcuno inizia anche a rivolgersi a me in “lingua”.

Vi voglio raccontare una cosa buffa: l’altro giorno stavamo ritirando alcuni giocattoli. È molto importante far capire ai bambini che dopo aver giocato bisogna riordinare, e loro ripetevano “tidy up!” (riordinare).

 

Come può un genitore contribuire a ciò che i bambini apprendono al nido?

 

E' molto utile e importante incoraggiare l'inglese anche a casa quando è possibile. I genitori devono adottare un approccio adatto al loro livello di padronanza della lingua.

Un genitore abbastanza fluente in inglese può utilizzare frasi usate al nido come rinforzo. Per esempio

 “WATER PLEASE”, “LET’S WASH OUR HANDS”, “MORE PLEASE”, “PLEASE SHARE WITH YOUR FRIENDS”, “TIDY UP”...

Utile è anche guardare insieme cartoni animati in lingua o leggere libri in inglese.

Per i genitori con inglese scolastico sarebbe meglio far sentire audiolibri o semplicemente canzoni che si possono trovare sul web.

Funziona?

Certamente! I bimbi riconoscono la passione e l'impegno dei genitori nel decifrare questa nuova cosa e apprezzano il condividerla insieme.

 

Che clima hai trovato a Gnomi e Folletti?

 

Ho trovato una bella famiglia e mi sento come a casa con i bimbi e con le colleghe. Davvero bello essere qui!

 

Amanda Cerri

Educatrice

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