L'intelligenza Numerica al Nido - Parte 2

Potenziare l’intelligenza numerica al Nido

Molti bambini imparano a contare in modo meccanico, senza comprendere realmente il concetto di numero.

Per questo insegnare attraverso l’attività ludica cosa si intende per numerosità, utilizzando strategie individualizzate e personalizzate per ogni singolo bambino, risulta essere molto efficace per superare le difficoltà e le paure che si possono incontrare nello studio della matematica alla Scuola Primaria.

Tanti bambini si sentono sotto pressione nel ricordare e nel ripetere a memoria le tabelline o nel comprendere il testo di un problema; ma se ognuno di noi nasce con dei meccanismi matematici e numerici innati, perché non cercare di potenziare tali abilità fin da piccolissimi, evitando di far insorgere una negazione nei confronti di questa materia?

Per prima cosa è necessario che educatrici ed insegnanti propongano attività mirate per favorire il potenziamento dell’intelligenza numerica a partire dai Servizi 0-3.

Potenziare non significa aggiungere o spingere il bambino oltre quello che sa o che può fare, ma indica la possibilità di lavorare sugli aspetti cognitivi di dominio specifico.

Fare riferimento al dominio specifico vuol dire porre l’attenzione nei riguardi delle diverse aree del funzionamento cognitivo coinvolte durante i più svariati processi di apprendimento e comprensione.

Durante il succedersi delle varie fasi di sviluppo e crescita, i domini si specializzano funzionalmente in relazione alle competenze mentali del bambino, così da creare delle rappresentazioni sempre più ricercate e precise della realtà circostante.

 

Insegnamento diretto dei colori

L’insegnamento dei colori è uno dei passi fondamentali per imparare e conoscere ed apprendere i concetti matematici.

Materiali occorrenti:

  • carte concettuali con i colori;
  • fogli i carta di vari colori, forme e dimensioni;
  • oggetti e giochi di uso comune;
  • contenitori in cui raggruppare i materiali in base al colore.

 

Procedura:

1. SPIEGAZIONE ED OSSERVAZIONE DEI COLORI iniziando con 2/3 colori per volta (blu, rosso, giallo);

attività di appaiamento. Mettiamo 2/3 pezzetti di carta colorata sul tavolo o sul pavimento di fronte ai bambini. Gli diamo una carta concettuale e chiediamo di trovare il pezzo dello stesso colore. Per ogni pezzo usiamo forme e grandezze differenti e li posizioniamo vicino alla carta concettuale:

 

2. CLASSIFICAZIONE: prendiamo 2/3 contenitori e in ognuno di essi mettiamo un oggetto di colore diverso (possibilmente del colore che abbiamo spiegato). Chiediamo ai bambini (o uno per volta) di mettere l’oggetto nei contenitori (o in un mucchietto) corrispondenti per colore.

 

3. ASSOCIAZIONE: con l’utilizzo delle carte concettuali, chiediamo al bambino di trovare nella stanza un oggetto del colore richiesto.

 

4. ATTIVITA’ LESSICALE: mostriamo al bambino un colore e gli chiediamo di che colore si tratta

 

Consigli:

  • mostrare pochi colori! Ricordiamoci che i bambini piccoli riescono a riconoscere un massimo di 4 oggetti posti di fronte a loro!!!
  • è utile, specialmente all’inizio, dare indicazioni in modo conciso, preciso e coerente. Per esempio: “trova quello uguale”; “ mettilo con quello uguale”, ecc…;

 

I colori sono ovunque ed è importante farli notare ed osservare il più possibile. I colori hanno mille sfumature, facciamole notare al bambino nel corso della routine del Nido, in questo modo imparerà a distinguerli, associarli e classificarli.

Utilizziamo il momento della pappa, del gioco, delle attività e dei laboratori creativi; usiamo l’ambiente circostante ed il loro abbigliamento creando possibilità di crescita e apprendimento diverse.

Conclusioni: osservare, osservare, osservare. Ripetere, ripetere e ripetere!

Valutiamo le competenze e le capacità di ciascun bambino; valutiamo i progressi o le aree in cui si riscontrano maggiori difficoltà.

 

Federica Apostolo - Educatrice

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