Pillole di quotidianità

Più che mai in questo momento strutture, educatori e genitori si devono fondere in una comunità educante alla cui base ci sono valori e obbiettivi condivisi basati sulla collaborazione e non meno importante sul senso di appartenenza a un gruppo.


Con il garbo e la corretta strategia relazionale, è bene valorizzare il fatto non solo che interagire con un disabile è cosa buona e giusta, ma che questa persona può essere piacevole e addirittura una risorsa per la stessa classe.

Le reazioni emotive dei bambini si modificano nel tempo perché si modificano le loro interpretazioni degli eventi.Crescendo i bambini diventano anche più abili nel riconoscerle e nel prevederle e se nei loro primi mesi di vita ne sono completamente dominati,nel tempo imparano a dominarle grazie anche all’aiuto dei loro educatori.

Da quest’anno i bambini di Gnomi e Folletti sono seguiti da un nuovo volto del nostro staff: Alison Mitchell, educatrice madrelingua inglese. Conosciamola meglio.

Più i bambini sono piccoli e più è facile per loro imparare una lingua. Un bambino bilingue è più consapevole di realtà e culture diverse, aperto e curioso verso le differenze culturali.

Il ruolo del nonni è “un ruolo senza ruolo”, poiché non è legato a nessun vincolo prestabilito, come accade invece per le figure genitoriali. Sono in una posizione diversa dai genitori, una posizione in un certo senso fortunata, liberi dall'obbligo di educare al 100%.

E' importante sperimentare insieme ai bambini e invogliarli ad assaggiare tutto quello che viene proposto perché, spesso, andando oltre alle apparenze potrebbero apprezzare cibi che prima non avrebbero mai neanche assaggiato.

Il consiglio che voglio darvi oggi è questo: costruite insieme la "Scatola del Mistero": una contenitore magico dal quale il vostro bambino potrà pescare una sorpresina ogni volta che farà la pipì in bagno e non negli angoli più impensabili.